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Eugene Rybakov
Eugene Rybakov

Libretto Minesteriale Ponteggio


E' pervenuto allo scrivente settore un quesito riguardante l'installazione di un ponteggio utilizzando elementi non facenti parte dell'autorizzazione ministeriale del ponteggio impiegato, né di nessun'altra analoga autorizzazione.




Libretto Minesteriale Ponteggio


Download Zip: https://www.google.com/url?q=https%3A%2F%2Ftweeat.com%2F2u5syj&sa=D&sntz=1&usg=AOvVaw3yTCb4NkhhHVcPkWN6J5an



Il ponteggio è la struttura principe per eccellenza nel quadro dei lavori provvisionali da eseguire in quota. I suoi usi sono molteplici e la sua realizzazione rientra tra le opere di ingegneria. Tra gli impieghi più comuni, oltre a quelli per la costruzione e la manutenzione degli edifici, ci sono quelli per il restauro e la messa in sicurezza. Possono essere del tipo fisso o mobile come i trabatelli. Una volta in legno oggi sono realizzati completamente in acciaio del tipo prefabbricato o in tubi e giunti.


Prima di iniziare un cantiere, quindi, sia esso da costruzione, da manutenzione, da restauro o per altri scopi, è opportuno che il professionista scelga il tipo di ponteggio giusto in base al contesto entro il quale operai e addetti al ponteggio andranno ad operare.


È consentito un distacco delle tavole del piano di calpestio dalla muratura non superiore a 20 centimetri, oltre tale soglia devono essere approntati sul ponteggio i parapetti (Art.138, comma 2, D.Lgs.81/08).


No, devono essere realizzati opportuni ancoraggi secondo gli schemi riportati nella autorizzazione ministeriale e/o nel progetto realizzato da un tecnico (ingegnere,architetto) abilitato per il ponteggio utilizzato.


I pallet non sono sufficienti per la protezione contro eventuali urti, devono essere installate le protezioni costituite da barriere prefabbricate della stessa marca del ponteggio e/o realizzato idoneo parapetto come previsto dalla normativa, costituito cioè da corrente superiore, corrente intermedio e tavola fermapiede.


Sono assolutamente vietati, di qualsiasi tipo e dimensione, (pignatte, prismi, doppioni, ecc.) in quanto, sotto il peso della struttura del ponteggio o di altra opera (ponti di tiro, scivoli, ecc.) si potrebbero rompere, provocando la caduta del ponteggio stesso.


Gli elementi utilizzabili sul singolo ponteggio sono quelli riportati nel libretto dello stesso. L'utilizzo di ogni elemento in difformità dal libretto deve essere supportato dal progetto del ponteggio.


Ogni elemento del ponteggio, inoltre, deve essere conforme a quanto riportato nel libretto di autorizzazione ministeriale, in particolare per quanto riguarda spessori, dimensioni, marchi impressi. Pertanto se durante i controlli periodici si riscontrano carenze, l'elemento oggetto del controllo deve essere scartato. Le verifiche sono eseguite seguendo quanto indicato all'art.137 del D.Lgs.81/08.


Il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del Ponteggio è il documento nel quale sono descritte tutte le procedure operative di montaggio, trasformazione e smontaggio del ponteggio con le relative misure di protezione adottate dagli addetti.


Ogni impresa che a vario titolo interviene in una o più fasi della vita del ponteggio (montaggio, trasformazione, smontaggio) deve elaborare il Pimus. Le uniche imprese escluse dalla redazione, sono quelle che lo usano senza modificarne la struttura.


Il PiMUS è invece un documento che si occupa unicamente dell'attrezzatura del ponteggio, e contestualmente ai documenti già preesistenti (come il libretto del ponteggio) completa la modulistica sull'opera provvisionale; per ogni ponteggio esistente in un cantiere va compilato un PiMUS specifico. Il PiMUS deve essere il punto di riferimento, quindi conosciuto e consultabile, non soltanto da chi fisicamente opera nel montaggio, utilizzo e smontaggio del ponteggio, ma anche da ogni membro del personale che per qualsiasi ragione lo dovessero utilizzare nel corso dell'esecuzione del lavoro.


Al contempo, il ponteggio fisso, è considerato anche un dispositivo di protezione collettiva, qualora possegga i requisiti dimensionali e le caratteristiche di resistenza adeguate per tener conto delle particolarità della superficie di lavoro, delle azioni trasmesse dai lavoratori in caso di appoggio, caduta, scivolamento, rotolamento o urto contro lo stesso.


In TUTTI i cantieri dove vengono utilizzati ponteggi metallici, deve essere tenuta ed esibita, una copia dell'autorizzazione ministeriale (LIBRETTO) che con i suoi schemi e calcoli è la base per la realizzazione della struttura, unitamente ad una copia del DISEGNO esecutivo specifico per quel cantiere, dal quale risulti l'indicazione del tipo di ponteggio utilizzato, i sovraccarichi massimi, le generalità e la firma del responsabile di cantiere. Quanto sopra vale nell' ipotesi che si tratti di una realizzazione perfettamente aderente allo schema standardizzato contenuto nel LIBRETTO.


La necessità di predisporre uno specifico progetto qualora si esca fuori anche da una delle prescrizioni previste nell'autorizzazione ministeriale deriva dalle sostanziali considerazioni secondo le quali il ponteggio metallico nel suo insieme è rappresentato da elementi caratterizzati da notevole snellezza delle aste ed elevata mobilità dei nodi che li costituiscono. Tali considerazioni hanno indotto il legislatore a stabilire come criterio generale di verifica dei ponteggi metallici quello per cui con l'adozione delle prove sperimentali di laboratorio si fissano i limiti di impiego nell'uso che sono chiaramente indicati nel libretto. Quando lo schema da realizzare è conforme agli schemi tipo, non essendo necessario predisporre alcun progetto con verifica statica, ai sensi dell' art. 33 del D.P.R. 164/56 i disegni del ponteggio presenti in cantiere dovranno semplicemente recare le generalità e la firma del capocantiere. Nell'ipotesi in cui gli schemi da realizzare differiscono da quelli autorizzati nel libretto, ai sensi dell' art. 32 del D.P.R. 164/56 si deve predisporre un apposito progetto di verifica redatto, attenendosi alle istruzioni approvate nell'autorizzazione ministeriale, da parte di tecnico abilitato (ingegnere o architetto).


Siamo presenti nel territorio nazionale con due depositi, uno in Roma ed il secondo nella sede di Valle Del Salto (AQ).I nostri magazzini sono forniti di ponteggio tradizionale, ponteggio multidirezionale, giunto tubo, montacarichi cose e persone 500/800 kg, montacarichi solo cose 200kg bilance monocolonna con estensione massima a 30 ml per 100 mt di altezza. Il materiale da noi fornito è certificato e dispone di libretti ministeriali, manutenzione e revisioni periodiche come da conformità e normativa vigente.


Tutti i materiali forniti dalla nostra azienda, dai ponteggi edili alle attrezzature da cantiere, sono certificati e dotati di libretto ministeriale, oltre a essere sottoposti a manutenzioni e revisioni periodiche, come previsto dalle normative vigenti. La nostra azienda opera principalmente in cantieri edili, si occupa di opere di restauro di chiese e monumenti, ma anche nell'allestimento di spettacoli, eventi e manifestazioni. In tutte queste situazioni affianchiamo le imprese, fornendo un supporto costante e professionale. Siamo inoltre disponibili a fornire preventivi dettagliati, personalizzati e gratuiti.


Assicurazione RC per imprese edili e di costruzioni. Autorizzazione ministeriale certificazione libretto ponteggio Attestazione corsi specialistici per nostra manodopera Fascicolo con documentazione completa azienda e dipendenti


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